Acido ialuronico: crema o siero, iniettabile o integratore alimentare. Quale scegliere?

Trattamento anti rughe

L’acido ialuronico viene prodotto naturalmente dal nostro corpo nei fibroblasti e ha molteplici utilizzi. La sua proprietà più bramata è la capacità di assorbire 1000 volte il suo peso in acqua, il che si traduce in un incredibile potere idratante. Le molecole di questo acido si infilano nei solchi della pelle, catturano l’acqua e si gonfiano. Da qui l’effetto tipico e immediato di riempimento delle rughe. L’acido ialuronico inoltre stimola la produzione di collagene, i processi di cicatrizzazione e il rinnovamento cellulare.
La metà dell’acido ialuronico prodotto dal nostro corpo va alla pelle. Il resto al corpo vitreo del globo oculare e nel tessuto connettivo. La cattiva notizia però è che l’acido ialuronico viene eliminato dal nostro organismo ogni tre giorni quindi,  per riuscire a rimpiazzare quello che perde, l’organismo deve funzionare al meglio delle sue possibilità. Questo significa che già a partire dai 25 anni la “fabbrica ialuronica” inizia a rallentare. A 35 anni avremo solo il 65 % e a 60 non ci rimane altro che un 10-20 % di acido ialuronico. Questo comporta rughe, perdita di volume e di luminosità del viso.

E’ per questo motivo che esistono cosmetici a base di acido ialuronico.
L’acido ialuronico contenuto nei cosmetici in genere ha origine vegetale e  una struttura identica a quello prodotto dai fibroblasti umani. Per questo motivo è molto raro che causi reazioni allergiche o forme di rigetto. L’acido si ottiene attraverso la biotecnologia a partire da un substrato vegetale, normalmente frumento o barbabietola. In tutti i casi è riassorbibile: piaccia o no in pochi mesi i suoi effetti spariscono.
Per l’uso topico si trova sotto forma di creme, sieri, lozioni e persino nelle linee di trucco. Inoltre esiste una forma iniettabile più concentrata e più efficace che solo i professionisti della medicina possono somministrare. La differenza sostanziale tra cosmetici e iniettabili è la concentrazione che nelle creme è di circa l’1% mentre negli iniettabili può essere anche del 100 %.

Ultimamente l’acido ialuronico ha fatto la sua apparizione nel settore della nutricosmetica sotto forma di compresse o bibite studiate per completare la routine di bellezza quotidiana.
Negli integratori, l’acido ialuronico è in genere accompagnato da altri elementi come il collagene, che, tra le altre cose, aiuta a lubrificare le articolazioni e ridurre il rischio di lesioni. Gli effetti di questi prodotti sono abbastanza notevoli ma non paragonabili agli iniettabili. Gli integratori infatti passano attraverso la digestione e da lì al flusso sanguigno, mentre gli iniettabili vanno diretti al punto senza subire perdite.

Nei prodotti di uso topico, come creme, sieri e lozioni, in genere si distingue tra acido ialuronico di basso e alto peso molecolare riferendosi al peso di ciascuna molecola. Ci sono molecole di acido ialuronico più semplici e  leggere e altre con una struttura  più complessa e pertanto più pesanti. A seconda del loro peso raggiungeranno strati più profondi della pelle o si fermeranno più in superficie. L’acido ialuronico dal basso peso molecolare arriva fino in profondità, quello più pesante rimane in superficie perché non riesce a penetrare nella pelle attraverso i pori. Anche questa funzione è molto utile perché questo tipo di acido ialuronico forma una pellicola che limita l’eccessiva evaporazione dell’acqua, restituendo alla pelle un effetto idratante e tonificante immediato. L’acido ialuronico che arriva agli strati più profondi della pelle sigilla l’acqua, ricostituisce le riserve idriche e stimola la sintesi del collagene. In questo modo  l’elasticità e la tonicità della pelle vengono rinforzate.

Tra gli acidi ialuronici iniettabili si distingue  tra i reticolati e i non reticolati.
Nei reticolati le molecole sono dense e hanno una struttura tridimensionale. Questo tipo di acido ialuronico si usa per dare volume agli zigomi e riempire le rughe del rictus e dare volume  ai glutei. In poche parole il reticolato è l’acido ialuronico del riempimento. Quello non reticolato è più fluido, si infiltra negli strati superficiali della pelle e in genere è combinato con altri attivi antiossidanti come vitamine e minerali, per rivitalizzare la pelle. In altre parole si tratta di un trattamento di idratazione intenso e dà buoni risultati nel migliorare  il tono e la luminosità della pelle.
L’acido ialuronico non reticolato si può infiltrare ogni 15 o 30 giorni secondo le necessità. Il reticolato ha un effetto che dura tra i 6 e i 12 mesi.

E’ bene sapere che non tutti i professionisti dell’estetica danno lo stesso credito all’acido ialuronico. In passato ha preso il posto del collagene come riempitivo per le rughe perché è più facile da usare, non necessita di test di tolleranza e si riassorbe più lentamente. Oggi continua ad essere importante nell’aumento del volume delle labbra e per trattare le piccole rughe del viso, però compete con altri trattamenti come i fattori di crescita piastrinici e le microiniezioni di grasso o lipofilling che danno risultati migliori e più duraturi.

 

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